Abbiamo deciso di fare un veloce giro intorno al mondo per scoprire il significato e la storia di questo importante simbolo spesso riportato anche nel repertorio iconografico di molti dipinti.

Un esempio emblematico è LA PALA di BRERA o PALA MONTEFELTRO tra i dipinti più illustri e riconosciuti di Piero della Francesca, dove l’uovo in questo caso di struzzo è emblema della perfezione divina.

Pensavate che le uova fossero un simbolo solo pasquale? Non proprio. Fin dall’antichità questa forma perfetta è stata sinonimo di fertilità e rinnovamento, un dono ideale da scambiarsi in occasione dell’equinozio di primavera, quando la natura si risveglia. Un rito propiziatorio nato ben prima della Pasqua cristiana.

 

Gli Egiziani sono il popolo più antico a festeggiare l’arrivo della primavera ben 4700 anni fa. Per celebrare la nuova stagione organizzavano un pic-nic a base di pesce salato e altri cibi di buon augurio, tra cui proprio le uova. Un’usanza che rimane ancora oggi con lo 'Sham El Nessim', dal termine egiziano shamo rinascita, celebrata il lunedì dopo la Pasqua copta.

 

Dal Mediterraneo al freddo Nord dove nei miti scandinavi si celebrava la dea della luce Freya, mentre i Sassoni adoravano Ostara, dea della rinascita dal cui nome deriva la parola Easter (Pasqua in inglese) spesso rappresentata con uova e farfalle.

 

In Giappone il simbolo della rinascita non è l’uovo, ma il ciliegio. La sua fioritura è accolta con la sakura, una grande festa con pic-nic a base di sushi e sake che al calare della notte diventa yoshakura, una festa di luci che circondano ed esaltano la bellezza di questi alberi. In India, invece, a metà marzo, si celebra l'Holi, la 'festa dei colori', dove migliaia di persone danzano ricoprendosi di polvere dalle tinte vivaci.

 

La stessa vivacità che propone Ragno nella sua collezione dedicata al risveglio, a una nuova energia che pervade le nostre giornate. E se il meteo non aiuta, consoliamoci con una capo colorato. Entra nel guardaroba ed è subito primavera!