C' E' O NON C'E' LO SLIP?

Chissà quante di voi ricordano Belen e la famosa farfallina tatuata all’inguine che sconvolse i telespettatori del festival di Sanremo scatenando una domanda: le ha o non le ha? Sì, no, forse, ma c’è un trucco? E giù post, tweet e persino rendering della sofisticata struttura pensata per la soubrette argentina. E l’Italia si divise tra il popolo dello slip “sì” e slip “no”, tema di fondamentale importanza per la nostra sopravvivenza.

Ma le donne, si sa, sono sensibili a certe sollecitazioni e da quel momento si scatena la caccia alla mutandina invisibile, quella che indossi e ti dimentichi, che c’è ma non si vede, che ti offre una libertà massima nella scelta del tuo outfit. E non a caso Freedom è il nome scelto da Ragno per la sua linea più recente dal design basico con taglio al vivo, che avvolge senza stringere e lasciare inestetici segni, protegge dando quella particolare sensazione di benessere che fa sentire a proprio agio con qualunque capo di abbigliamento, anche i più sexy.

E’ l’evoluzione di un concetto di comfort e funzionalità che Ragno sviluppa da anni con un elemento in primo piano: la scelta di tessuti naturali, anallergici. Come il cotone abbinato al micro modal della linea Skin, senza elastici, per un effetto invisibilePiccolissima nelle dimensioni ma estremamente estensibile, avvolge e protegge. Declinata in vari modelli, dallo string alla vita alta e bassa, nella sua versione culotte si rivela un capo perfetto anche per la notte, eventualmente abbinato a una maxi t-shirt.