I BUONI PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO


Dite la verità, quante volte avete iniziato il nuovo anno ripromettendovi di fare sport, non mangiare dolci e focacce, essere più pazienti con i figli, leggere di più, eccetera eccetera…

Risultato? Avete nella borsa la tessera ingressi in palestra dell’anno precedente ancora intatta; vi siete appena rimpinzati di pizza alla prima pausa pranzo per iniziare il lavoro in allegria; al 3 gennaio siete già senza voce a forza di urlare “Hai fatto i compiti?” a un gruppo di adolescenti dallo sguardo catatonico.

E allora? Lasciamo perdere? No, ma cerchiamo di essere realistici: non facciamo liste lunghissime che poi non siamo in grado di rispettare. Meglio darsi pochi obiettivi – due, tre al massimo – che siamo certi di raggiungere. E magari, così come fareste per un progetto aziendale, fissate un “mid term check”, ovvero un controllo a metà periodo, prima dell’estate.

Ma al di là di desideri, voglie e speranze, ecco qualche suggerimento che fa bene a tutti, al fisico e al cervello.